Francesca Palmioli

Umbra di nascita, ma con radici decisamente mobili, prestata al turismo dalla storia dell’arte, viaggiatrice curiosa da sempre (tanto che ne ho fatto il mio lavoro).

Ho due grandi passioni: una è il jazz, dal quale imparo ogni giorno che coltivare l’improvvisazione è forse il segreto per vivere – e pure per viaggiare – al meglio e per difendersi dal potere della routine. Ma jazz a parte, se fossi musica sarei un bolero. Infatti l’altro mio grande amore è l’America Latina, dove mi sento sempre a casa.

Amo viaggiare perché mi insegna tanto su me stessa. Viaggio per curiosità e sete di scoperta, ma anche per migliorarmi, per abbattere i miei pregiudizi e spostare i miei limiti sempre un po’ più in là. Durante il viaggio cerco e adoro la magia dell’incontro: il contatto, la contaminazione, pezzi di vita che si raccontano e ti restano addosso. E poi subisco il fascino delle frontiere ed amo gli imprevisti. Che viaggio sarebbe senza?